Le orecchiette sono il formato di pasta pugliese per eccellenza. Tradizionalmente vengono preparate con semola di grano duro ma, quando incontrano la Semola Senatore Cappelli il risultato non può che essere eccezionale sia in termini di caratteristiche nutrizionali, sia quando parliamo di gusto.

Dalle caratteristiche peculiari di questo grano antico, alla differenza tra strascinati e orecchiette, dai condimenti tradizionali a quelli più innovativi, scoprite con noi tutte le curiosità sulla pasta più amata di Puglia.

La Semola Senatore Cappelli

La varietà Cappelli, sempre più apprezzata sulle tavole italiane, è originata da uno straordinario grano duro che cresce rigoglioso e robusto naturalmente e, proprio per questo, senza la necessità di utilizzare pesticidi

Per le nostre orecchiette utilizziamo solo grano pugliese della varietà Senatore Cappelli che, a parità di calorie, consente di apportare al nostro corpo un alto valore vitaminico e di sali minerali, e permette anche di mantenere un basso indice glicemico e un minor apporto di glutine.

La Semola Senatore Cappelli la preferiamo perché:

·         è un grano molto duro quindi la pasta ha un’eccezionale tenuta alla cottura,

·         contiene percentuali elevate di lipidi, amminoacidi, vitamine e minerali,

·         dà origine a prodotti con elevata digeribilità,

·         non ha subito mutazioni genetiche grazie alla sua straordinaria robustezza naturale.

Orecchiette o strascinati?

Le orecchiette si preparano in tutta la Puglia, partendo da un impasto semplice a base di acqua e semola di grano duro. Una volta preparato il panetto, vengono realizzati dei serpentelli di impasto tagliati poi a tocchetti i quali, a loro volta, vengono trascinati su una spianatoia con la lama rotonda di un coltello. L’orecchietta per essere completata va rigirata sulla punta di un dito.

Le orecchiette prendono un nome diverso a seconda del luogo in cui vengono fatte e della dimensione assunta. A Foggia e provincia si chiamano rècchie de prèvete e sono più grandi rispetto alle rècchie, recchietèdde e strascenàte baresi. A Minervino Murge e sulla costa garganica l’orecchietta viene chiamata cuppetìedde, coppettella.

Ma qual è la differenza tra le orecchiette e gli, altrettanto famosi, strascinati?

Gli strascinati, o stràscenàte, seguono lo stesso procedimento per quanto riguarda la formazione del panetto di impasto, ma vengono lavorate in modo diverso, trascinate sulla spianatoia sempre con la punta di un coltello dalla lama arrotondata, ma non vengono rigirate in modo da creare la caratteristica cupola. Gli strascinati rimangono quindi più piatti rispetto alle orecchiette e vengono utilizzati maggiormente con condimenti a base di verdure.

Come condire le orecchiette

Le orecchiette pugliesi si prestano per la preparazione di molteplici ricette, dalle più tradizionali a quelle rivisitate. Oltre agli abbinamenti classici con il ragù e le cime di rapa, potrai scoprire sul nostro blog le ricette semplici e gustose delle orecchiette con cozze e vongole e di quelle con salsiccia e melanzane.